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Versione stampabile |
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TESTA RASIS (mt. 2614)
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ACCESSO STRADALE
Da Pinerolo oppure da Cuneo raggiungere l'imbocco della Val Varaita e risalirla oltrepassando Sampeyre. Al secondo tornante dopo Casteldelfino voltare a sinistra, seguendo le indicazioni per la valle di Bellino. Oltrepassati gli abitati di Celle e Chiazale si lascia l'auto poco oltre la frazione di S.Anna. |
PUNTI D'APPOGGIO:
nessuno
REGIONE:
Piemonte
GRUPPO:
Cozie
VALLATA:
Val_Varaita
MAPPA
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DATA:
03/07/2010
DIFFICOLTA':
EE
DISLIVELLO:
900
TEMPI DI SALITA:
3:00
MATERIALE:
da escursionismo
RIPETIZIONI:
0 |
LA SALITA VISTA
DA NOI....
Lasciamo l'auto in una piazzola poco oltre S.Anna imboccando la strada sterrata che sale sulla sinistra; essa si lascia sulla sinistra il torrente e con alcuni tornanti raggiunge un pianoro ove sorgono diverse baite. Sul fondo del pianoro si trova un ponte che naturalmente sfruttiamo svoltando a sinistra. In corrispondenza di una curva, poco oltre due case isolate, si snoda una traccia che sale ancora verso sinistra (quota 2300 circa) andando ben presto ad incrociare un sentierino pi? evidente. Compiuto un tornante il sentiero torna a volgere a sinistra guadagnando una piccola conca. Senza seguire un percorso obbligato volgiamo a destra raggiungendo la facilissima Testa Rasis (mt. 2614).
Ripercorsi per un breve tratto i nostri passi e mantenendoci poi sul filo della dorsale erbosa ci portiamo alla base del cocuzzolo della seconda cima in programma oggi. Qui la pendenza si accentua: guadagnata un'antecima ci abbassiamo per pochi metri sul versante occidentale portandoci ad una piccola forcella. L'ultimo tratto che precede l'ormai vicina Punta Rasis (mt. 2630) ? nuovamente pi? ripido ed il terreno prevalentemente detritico richiede un poco di prudenza.
A questo punto ci riportiamo alla base della Punta Rasis e, sfruttando un sentierino, la aggiriamo interamente sulla sinistra. Poco oltre una chiazza nevosa (assente a stagione inoltrata) ci abbassiamo ulteriormente transitando alla base di alcune roccette superate le quali riguadagnamo facilmente la dorsale a brevissima distanza dal Monte Maurel (mt. 2604).
Note
di Salita:
DISCESA:
Rispetto all'itinerario seguito all'andata ci manteniamo ancora pi? bassi nel tagliare alla base la Punta Rasis che stavolta ci lasciamo sulla sinistra. Sfruttando una traccia di sentiero un pochino pi? evidente delle altre (grazie ai camosci ce n'? pi? di una) riguadagnamo la conca sita tra la Testa e la Punta Rasis ricongiungendoci cos? con l'itinerario di salita.
Note di Discesa:
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